TURISMO ITALIA, SARÀ UN 2023 AI LIVELLI PRE-PANDEMIA

L’Italia ha molto da offrire con svariate destinazioni in cui è possibile soggiornare all’insegna di un turismo lento, molto spesso legato alle attrattive culturali. Basta infatti pensare che sono ben 55 i siti Unesco “Patrimonio dell’umanità” distribuiti lungo il Bel Paese. 

L’attrattività della cultura antica si sposerà con quella contemporanea, grazie al richiamo di alcuni attesissimi eventi che sbarcheranno in Italia nel prossimo futuro. Dalle Atp Finals alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, passando per la candidatura di Roma come sede di Expo 2030, sono tante le occasioni di matrice culturale che faranno da volano per il turismo nostrano.    

Un’offerta culturale diversificata, idonea a soddisfare le esigenze di sostenibilità ambientale esibite da sempre più viaggiatori, sulla quale ha voluto richiamare all’unità nazionale la ministra del turismo, Daniela Santanchè: “Ho pregato le Regioni di fare comunicazione usando un unico cappello: l’Italia. Dobbiamo essere pronti per fare meglio nel 2023 e sfruttare tutte le offerte turistiche. Abbiamo registrato un aumento del turismo Usa ma perso i turisti russi, un turismo di fascia alta, che ha causato la perdita di molti introiti. Ho la grande ambizione che il turismo diventi, non a parole, la prima industria d’Italia.” 

Albergatori in ascolto, mettete quanto prima al centro del vostro business e delle vostre attività di marketing la sostenibilità. Quest’ultima farà sempre più la differenza nel guidare le prenotazioni dei viaggiatori. 

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È il momento, per chi ancora non l’ha fatto, di scendere in campo!

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