MARKETING AL RICEVIMENTO

 20 CONSIGLI SU COME SFRUTTARE il MARKETING AL RICEVIMENTO.

il banco è il primo punto di contatto, il cervello dell’albergo, il nodo centrale dove passano tutte le informazioni quindi ritengo che OGGI  io debba offrirvi 20 consigli per riuscire ad avere una giusta relazione con i vostri  ospiti.

1) Dovete conoscere  bene il prodotto che vendete, questo vi permetterà di creare valore ed aumentare la percezione positiva del vostro potenziale ospite. Se sarete bravi in questo, allora sarete in grado di indurlo a condividere l’esperienza vissuta nella vostra casa creando un circolo virtuoso di “passaparola”. Egli stesso sarà il il vostro migliore  “Ambasciatore” in grado di  influenzare le scelte di altri che si troveranno  nel momento decisionale, definito ZMOT (Zero moment of Truth) ovvero la fase in cui naviga online e consulta siti di reviews, social network e forum per farsi un idea preventiva del bene/servizio.

2) Scoprite sempre con chi state parlando a supporto della  giusta proposta, quindi non solo conoscenza/competenza ma “atteggiamento”.

3) ascoltate attentamente facendo domande, non sempre ti dicono tutto subito.

4) Analizzate i bisogni e instaurate il giusto feeling per  capire i “desideri” e personalizzare la vendita. Comunicate i servizi come dei vantaggi e non come delle caratteristiche.

5) Scoprite come hanno conosciuto il vostro hotel, chiedete il motivo perché l’ospite si reca nella nostra destinazione, questo ci offre la possibilità di capire se vi sono degli eventi che magari noi non abbiamo considerato.

6) Promuovete sempre tutti i servizi, non aspettate che vi chiedano loro, fate delle domande aperte.

7) Fate sempre scegliere tra 2 si, quindi offrite più scelte di prodotto.

8) Accettate regolarmente prenotazioni fino all’overbooking. Se oggi per il 20 Agosto  prendete 56+3 (56 = totale capacità ricettiva) camere, sicuramente avrete delle cancellazioni che vi permetteranno di rientrare. Quindi  sempre occhio vigile allo storico cancellazioni 👁️

9) Create una lista d’attesa, anche se siete pieni prendete la mail,  il telefono, ogni contatto è sacro.

10) La prima impressione è quella che conta, non avrete una seconda possibilità se sbagliate “l’approccio” iniziale.

11) Se siete pieni potete perdere la prenotazione ma non il cliente, se siete abili a guidarlo nel processo di vendita e più sarete bravi a fare questo , maggiore sarà il successo e l’incremento delle vendite.

12) Chiamate i vostri clienti storici, loro hanno bisogno di sentirvi, non date per scontato che se non sono più tornati è perché non le interessate.

13) Non vendete mai subito il prezzo, il prezzo va comunicato in linea con i servizi e l’immagine che voi darete della vostra struttura.

14) Un obiezione è sempre un segnale d’acquisto, Il Signor Rossi ci sta chiedendo attenzione!

15) Invitate le Aziende, le segretarie di Direzione a soggiornare nel vostro Albergo.

16) Controllate sempre e periodicamente gli eventi locali (qualunque evento genera poca-media-tanta domanda)

17) Raccogliete tutti i dati dei clienti (tel.,@)
Fate quello che in genere farebbe il vostro medico…chiedere molte informazioni prima di darvi una diagnosi. Più diventiamo bravi a formulare domande e più incrementeremo le nostre vendite.

18) fate sentire importante l’ospite, alimentate il suo ego, se non riuscite a soddisfarlo fatele percepire che vi dispiace e aiutatelo se potete a trovare un’alternativa, ogni volta che un cliente vi contatta , bene questa domanda potenziale è il risultato di costi ed investimenti fatti in precedenza. Quindi dimostrate che ci tenete veramente e che siete interessati. Sicuramente questo non avviene in tutti gli alberghi e lui questo vostro atteggiamento lo capirà e lo apprezzerà.

19) Usate sempre il “nome” del cliente, la comunicazione accorcia la distanza e risulta più empatica durante tutta la vostra conversazione scritta e parlata. Buona regola!

20) Per fare un buon marketing al Ricevimento utilizzate l’aggancio con frasi di chiusura= “vuole fare una riservazione  non impegnativa?” evitate burocratismi “alberghesi”, siate precisi nella comunicazione e ripetete sempre i dettagli nelle conferme, usate le parole magiche che esprimono “entusiasmo”, non usate mail la frase “ci mandi una richiesta scritta“, questo comunica disinteresse!*

* In questo caso state offrendo la camera al vostro competitor; noi dobbiamo essere più bravi, dobbiamo essere sempre noi a richiamarlo, altrimenti se non agirete in questo modo, allora fate prima a dare il numero dell’hotel vicino e finita lì.

Fate sempre up-selling, non consigliate la suite come ultima scelta, ma offritela come prima proposta, quindi quando  lo ritenete vendetela anche solo con un piccolo supplemento, questo piccolo plus alla fine dell’anno sommato a tutte le presenze potrà essere/rappresentare un “differenza” in termini economici.

Se non vi prendete cura dei vostri ospiti sicuramente lo farà l’Hotel Y.

Spero di avervi donato spicchi di emozione!
Buona Vita.

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