COMUNICAZIONE PERSUASIVA

La capacità di essere più influenti, trasferire autorevolezza e leadership.

Oggi  ritengo importante  parlarvi di questo argomento in quanto in molte aziende regna una  governance stile “capitanite”, (una traduzione barbara di un termine americano che definisce una struttura gerarchica assolutista ed accentratrice), è una pratica molto diffusa e pericolosa. La stessa non permette aree di sviluppo e condivisione oltre a sovraccaricare di lavoro chi la applica come strumento di potere.

“Tanto il capo è lui,-“Tanto ci pensa il capo”

Partiamo dal principio che, se obblighi le persone a fare qualcosa ma le stesse non sono convinte e non condividono le tue idee, bene il risultato sarà  inevitabilmente scadente. Se non sono davvero convinti non daranno il massimo ed inevitabilmente la performance della tua squadra scende!!!!

Quindi come posso fare per organizzare meglio i miei collaboratori?

Il consiglio è di definire sempre incontri periodici con i tuoi collaboratori dove potrai definire:

ruoli, autonomi e  responsabilità.

Attenzione! “Responsabilità ed autonomia sono in simbiosi, quindi maggiore è la responsabilità, maggiore dovrà essere l’autonomia, altrimenti crei uno squilibrio.

  • Il guinzaglio corto con grandi responsabilità è deleterio, ma altrettanto proferire grande autonomia con poche responsabilità è dannoso e non produce stimoli né energie positive da riporre nell’ambito lavorativo.

Poi sarà il tuo compito  analizzare e misurare i risultati , gli scostamenti  e le performance  dei singoli, ma intanto offri loro la possibilità di essere maggiormente partecipi. Durante gli incontri dovrai stimolarli, pungolarli per ricevere le giuste informazioni che ti permetteranno di decidere se ”DEVI CAMBIARE ROTTA” o apportare modifiche agli obbiettivi che ti eri prefissato.

Ricordati di usare sempre una linea di comunicazione democratica e corretta.

 

Principio di Coerenza

Porta il tuo ospite interno (i tuoi collaboratori) a fare un’azione! Sarà più difficile per lui tornare indietro o negare la decisione presa e condivisa.(se io smetto di fumare ma non lo dico a nessuno, sarà più semplice perdonarmi un sigaro, viceversa sarà difficile giustificarlo nel caso io lo abbia comunicato e condiviso con gli altri)

Che cos’è il principio di coerenza?

È semplicemente la tendenza intrinseca ad utilizzare schemi di comportamento che hanno avuto successo in passato.  Minimizza lo sforzo cognitivo e ci rende più veloci nel prendere decisioni.

Il meccanismo psicologico è  basato su: se….allora.

Se il check-in è stabilito alle 2 pm, allora io sono autorizzato a rifiutare ogni richiesta o desiderio del cliente che richiede di  anticipare l’arrivo?

Sbagliato! Se ricevi le corrette informazioni, sarai preparato per mediare questa richiesta arrivando ad un possibile compromesso con l’ospite. Comunica sempre il vantaggio che offri con garbo e delicatezza.

I pilastri dell’autorevolezza

Esperienza. Intanto chi fa qualcosa da molto tempo, spesso ha già affrontato quel “x” problema, ha già delle soluzioni e non se le deve  inventare al momento.

Dai visibilità alle relazioni/all’associazione con  il quale collabori o hai offerto i tuoi servizi in passato : le medesime  offrono una misura del tuo valore. I tuoi dipendenti ne saranno orgogliosi e maggiormente incentivati.

Storytelling delle tue competenze: il più possibile fatto da altri. E’ evidente  che se chiedi all’oste se il vino è buono  non potrà che risponderti che “ è delizioso”, queste competenze fai in modo che ti vengano offerte dai tuoi collaboratori, dal tuo sito social comunque dal tuo  “pubblico”.

Questo è il marketing degli ultimi Ventanni, ci si è spostati da un contenuto rappresentato/sponsorizzato unicamente  da noi a un contenuto gestito e prodotto da altri.

SONO GLI ALTRI  CHE DEVONO PARLARE DI TE!

 

Qualsiasi strumento tu abbia a disposizione per stimolare e richiedere commenti e recensioni, bene sfruttale e  fai  venire voglia di parlare dite.

Investi concretamente sulla tua personal branding.(dentro e fuori dalla tua azienda) . Questo ti renderà più credibile verso i tuoi collaboratori ma anche nell’ambito relazionale con il quale vieni a contatto giornalmente (fornitori,- colleghi,-Hotelier, etc..).

Alla prossima con il “Principio di reciprocità”.

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