COMUNICAZIONE PERSUASIVA IN HOTEL PARTE – SECONDA

comunicazione persuasiva-Far circolare le informazioni in modo corretto

Una comunicazione  PERSUASIVA è efficace se produce l’effetto desiderato o raggiunge l’obbiettivo per cui è stata pensata. Contemporaneamente la comunicazione include una componente di condivisione di esperienze, sperimentare assieme valori ed emozioni. Questo permette la formazione di una identità comune che rappresenta una delle basi per la creazione di un team di successo.

La comunicazione  persuasiva in hotel come in molte altre aziende risulta essere spesso più croce che delizia.

Nella maggior parte dei luoghi di lavoro non  esiste una cultura  della comunicazione efficace e si disperdono  energie e risorse  per via di modalità che risultano approssimative e inconcludenti.

“È risaputo che, se vuoi che qualcuno si dimentichi qualcosa devi dirglielo mentre sta uscendo di corsa perché in ritardo, o mentre sta facendo altro”.

Premetto che la responsabilità della comunicazione corretta è da attribuirsi al 50% all’emittente (colui che la inizia),e al 50% al ricevente (colui che la riceve).

Sarebbe giusto avere la consapevolezza che per tutti vale la regola che qualsiasi incomprensione può condizionare negativamente il lavoro e generare atteggiamenti passivi ed  infantili. In termini specifici chi fa partire la comunicazione deve assumersi al 100% la responsabilità  del voler comunicare ed assicurarsi che la comunicazione sia recepita e compresa.

Come gestire gli elementi della comunicazione persuasiva?

  1. I fattori esterni alla comunicazione
  2. I fattori interni alla comunicazione

 

I FATTORI ESTERNI.

 

Organizza il tuo staff in modo chiaro e distribuisci ruoli precisi, definisci buone pratiche che possano rendere fruibili le informazioni in azienda. Se ciò arriva e viene percepito ti garantisco che buona parte  del lavoro è già stato fatto.

 

Una nota; le informazioni più che girare a random dovrebbero seguire dei percorsi predefiniti che ne garantiscano una trasmissione specifica ed efficace.

 

Vi faccio un esempio: un dato personale di un cliente di cui viene a conoscenza un vostro collaboratore in fase di accoglienza (es.un’allergia), non può essere lasciato libero di girare, o affidato alla memoria ed al buon senso dei collaboratori, ma deve essere inserito in un preciso percorso, garantito da uno specifico strumento (CRM), che siamo certi andrà a toccare tutte le persone che, a vario titolo, avranno in gestione il cliente durante il suo soggiorno.

 

I FATTORI INTERNI.

 Ascoltare: in ambito lavorativo, ma anche personale, il consiglio e quello di dedicare del tempo di qualità alla fase di ascolto, altrimenti a tutti gli effetti non potrai negare che, se non segui questa regola starai solo sentendo e non ascoltando, come un “ronzio nelle tue orecchie” che non porta  a nulla.

 Parlare/scrivere in modo semplice e chiaro: anche il concetto più complesso può essere scomposto ed espresso in modo semplice. L’efficacia della comunicazione è direttamente proporzionale alla semplicità di espressione ed alla chiarezza del concetto che vuoi/desideri divulgare.

Consiglio: nei vostri briefing usate una comunicazione a punti che condivida in modo primario l’essenza dell’informazione e che la medesima sia recepita senza distorsioni.

Percepire/Sentire:  in sostanza la capacità di carpire la reazione implicita , l’empatia di percepire gli effetti  della tua comunicazione sul tuo singolo collaboratore. Per molti un atteggiamento o una regola definita/imposta, suscita un atteggiamento di chiusura; quindi, apprendere il corretto modo di comunicare porta ai migliori risultati.

Altrimenti sappiate che vi è un detto che vale per tutti: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!”

Adattarsi: per rendere efficace la nostra comunicazione è necessario adattare il nostro stile comunicativo all’interlocutore.

Confrontarsi/condividere:  il confronto è essenziale nella comunicazione interpersonale ed in ambito lavorativo.

Passare dal giudizio al feedback:  non dare giudizi ma aiuta il tuo collaboratore a migliorarsi. Otterrai ottimi risultati ,  favorendo crescita  ed avvicinamento nonché avrai l’opportunità di fidelizzare  il tuo “cliente interno” , il tuo collaboratore.

 

Chiudo dicendo che per comunicare in modo efficace serve essere formati in modo specifico a farlo.

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